storia di Mikonos

E’ difficile trovare un principio per quanto riguarda la storia di Mikonos, il cui sviluppo e la cui fama si intreccia nel tempo a fatti reali e leggenda.

barca di pescatoriSe facciamo riferimento alla mitologia antica, l’isola f il luogo dive sia Eracle che Poseidone combatterono e sconfissero i Giganti che osarono sfidare Zeus nella famosa guerra tra Dei e Titani. Più tardi l’isola avrà il nome che possiede ancora, in onore del nipote di Apollo, Mykons.

Nell’antichità Mikonos, grazie alla sua vicinanza con l’isola sacra di Delos, che allora era densamente popolata, diventa un importante punto di riferimento per i viaggiatori ed i pellegrini.

Dal punto di vista archeologico Gli ioni si sono insediati su Mikonos a partire dall’undicesimo secolo Avanti Cristo, ma gli scavi odierni hanno trovato tracce di insediamenti del periodo neolitico, in particolare la tribù di Kares, risalenti al 3500 AC. Fenici, macedoni ed ateniesi hanno lasciato il loro segno sull’isola, ma è solo con Alessandro il Grande che l’isola conoscerà un cospicuo sviluppo, diventando un importante centro commerciale e marittimo.

I giacimenti di argilla di ottima qualità hanno cominciato ad essere sfruttati, ampliando le esportazioni dall’isola verso le isole vicine ed il continente. Anche sotto la dominazione romana l’isola ha continuato a prosperare, fino almeno all’epoca di Augusto.

Durante il medio evo Mikonos è stata prima dominio dei veneziani ed in seguito dei turchi. E’ stata l’epoca più buia dell’isola, obbligata a pagare le imposte ed a dare il proprio tributo di schiavi al triste commercio allora in voga. Senza dimenticare che Mikonos, come altre isole dell’arcipelago greco sono state nel corso della loro storia, basi e rifugi dei pirati, nonché vittime delle loro periodiche scorrerie.

Durante la Guerra di Indipendenza greca, conclusasi con la liberazione dal dominio turco nel 1830, proprio sull’isola di Mikonos si terrà uno degli episodi più intensi della lotta di liberazione: Manto Mavroenous alla testa degli isolani respingerà vittoriosamente un furioso attacco dell’armata turca nel 1822. Durante la seconda guerra mondiale l’occupazione tedesca si farà sentire con forza, e molti abitanti dovranno lasciare l’isola per non morire di fame. Sarà solo nella metà degli anni ’50 e dopo che l’isola diventerà una meta privilegiata degli hippies negli anni ’60 che l’industria del turismo prenderà piede sull’isola, dando nuovo impulso all’economia locale e facendo diventare l’isola di Mikonos una delle più famose e conosciute località di villeggiatura e di vacanza del mediterraneo e del mondo intero.

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