Il Castello di Kos

Il castello dei cavalieri dell’Ordine di San Giovanni è situato all’entrata del porto di Kos. Il terreno su cui posa in origine era una vera e propria isola separata, collegata con la terraferma dell’isola di Kos da un piccolo ponte, che ancora oggi si può vedere, che corrisponde al ponte sito in via Phoinikon, il viale delle palme.

Il castello presenta due recinti difensivi concentrici. Quello interno ha quattro torri circolari agli angoli; la torre di sud-est fa parte è compresa anche nel recinto esterno, è quello più grande dei due, che presenta massicci bastioni agli angoli, merli e feritoie. I due ordini di mura sono separati da un grande fossato e comunicano con un ponte levatoio. Il castello fu costruito utilizzando pietra trovata sull’isola, mentre per alcune parti delle costruzioni più antiche (colonne, architravi, basamenti ecc.)sono stati usati materiali recuperati dalle rovine dell’antica città. Sulle parti superiori di queste costruzioni si possono osservare molti stemmi e blasoni dei vari cavalieri che si sono succeduti nel castello. Sopra l’ingresso principale si trova un fregio di epoca ellenistica, con maschere e ghirlande.

Sul soffitto di uno degli ingressi, (il cancello centrale, conosciuto come il cancello di Carmadino)si trovano alcune colonne di basalto inclinate, che probabilmente provengono dalla basilica cristiana di Limenos.

Dalle descrizioni tramandateci dai visitatori, sappiamo che il recinto interno venne costruito un po’ prima della fine del quattordicesimo secolo, in un periodo in cui le incursioni dei turchi contro la città, condotti in particolare dal sultano Bayazit, stavano diventando sempre più frequenti.

La più vecchia parte del castello che oggi resta visibile è la torre circolare a sinistra del ponte levatoio, sulla quale si possono osservare due antichi stemmi nobiliari di due Grandi Maestri dell’epoca dei Cavalieri: De Lastic (1437 – 1454) e De Milly (1454 – 1461).

La cinta muraria esterna si trova appena dietro quella interna, e la sua costruzione è cominciata nel 1495 ad opera del Gran Maestro D’ Aubusson, è stata continuata da D’ Amboise e completata da Del Carretto nel 1514.

Sul lato a nord, fra le due cinte murarie, vi era in origine un magazzino, fatto costruire dai Cavalieri. Questa parte è stata restaurata dagli italiani durante il periodo tra le due guerre mondiali, ed ogi è adibito a museo, in cui sono esposti altari, sculture ed iscrizioni che provengono dai ritrovamenti fatti nell’area del castello.