Musei a Rodi

Galleria delle Arti di Rodi

E’ situata nel cuore della città medioevale di Rodi in un edificio in piazza Symis.

Ospita molte opere interessanti di artisti greci del ventesimo secolo; Fassianos, Maleas, Théophilos, Moralis

Telefono : 22410 23766/36646

Museo Archeologico di Rodi

Il museo archeologico di Rodi si trova all’interno del vecchio ospedale dei cavalieri di San Giovanni. L’edificio si trova in piazza Moussiou ed è caratterizzato da un’interessante architettura gotica. Nel 1522, i pazienti uscirono dall’ospedale in cui erano ricoverati per aiutare i 650 cavalieri, i 200 marinai genovesi ed i 7.000 abitanti dell’isola a combattere i 100.000 uomini del sultano Suleiman I che avevano invaso l’isola e la tenevano sotto assedio. Quando Rodi cadrà nelle mani dei turchi l’ospedale sarà svuotato, e molte delle chiese cattoliche sull’isola diventeranno moschee.

Il museo conserva importanti ritrovamenti archeologici provenienti dall’isola. I pezzi imperdibili sono i seguenti:

  • un anfora del sesto secolo AC nello stile di Fikellura, realizzata a Rodi. Entrambi i lati sono decorati con la rappresentazione di un animale e dei fiori decorano lo spazio sotto le maniglie.

  • un kylix nello stile di Vroullian, datato sesto secolo AC, anch’esso proveniente da Rodi.

  • un anfora con figure in nero, del periodo attico o del 6° secolo AC che rappresenta la partenza di un guerriero.

  • La stele funebre di Krito e di Timarista, del 420-410 AC. Presenta due figure femminili erette. Timarista, rappresentata di fronte, indossa indumenti dell’epoca, il chiton ed il peplo, ed è intenta ad abbracciare Krito anch’essa abbigliata di un chiton.

  • La stele funebre di Kalliarista, datato 350 AC, dove la defunta è rappresentata seduta, vestita del chiton, mentre un suo servo, in piedi al lato di lei, tiene un pyxis (contenitore di gioielli) con i suoi gioielli.

  • La testa di un atleta in marmo, del 4° secolo.

  • La testa di marmo del dio del sole Helios, un esempio molto bello della scultura del periodo Hellenistic. È datata fra il 250 e 160 AC.

  • Una statua di marmo di Aphrodite nuda e accovacciata, del 100 DC.

Oltre a queste, sono esposte importanti collezioni di gruppi tombali, belle statue ed eccellenti mosaici del periodo ellenistico ritrovati nell’antica città di Rodi, ed anche sulla vicina isola di Karpathos. Per concludere, il visitatore può vedere un kouroi arcaico senza testa, risalente al 550-530 AC circa, così come parecchie pietre tombali dell’epoca dei cavalieri di Rodi, con rappresentazioni in rilievo dei defunti o dei loro stemmi.

Il museo è aperto dal martedì al venerdì dalle 8:00 alle 20:00; sabato e domenica dalle 8:30; il lunedì è chiuso.

Tél. : 22410 31048/79601

Esposizione nel Palazzo del Gran Maestro.

L’esposizione si intitola “Rodi, 2400 anni” ed illustra il passato storico dell’isola. Occupa 12 sale del palazzo, ed espone i reperti ritrovati durante gli scavi archeologici eseguiti sull’isola. Il palazzo del Gran Maestro è stato costruito nel quattordicesimo secolo ed è stato trasformato in seguito in fortezza.

Durante l’occupazione italiana, questa fortezza servì da residenza a Mussolini. I mosaici di Kos che decorano la maggior parte delle sale sono assolutamente notevoli.

Il palazzo del Gran Maestro è aperto dal martedì alla domenica dalle 8:00 alle 20:00; il lunedì dalle 12:30 alle 19:00

Tel.: 22410 75674/31048

Il Museo dell’Apicoltura e della Storia Naturale dell’Ape

Un nuovo museo, fondato in Rodi dall’associazione di apicoltura del Dodecanneso. Il suo scopo è quello di informare i visitatori ed il pubblico sulla natura, i prodotti e la vita di questo prezioso insetto. Il museo è l’unico nel suo genere, e la sua istituzione è dovuta all’interese di un gruppo di persone per l’ape ed i benefici che offre all’essere umano. Al museo, il visitatore troverà informazioni sulla storia dell’apicoltura, la biologia dell’insetto, come l’ape utilizza il polline e come produce la pappa reale”, il miele e la cera.

Molta importanza viene data alla presentazione dei differenti generi di miele e degli specifici mieli di Rodi e della Grecia. Nel museo sono inoltre esposti gli attrezzi utilizzati in apicoltura e nella produzione di miele. Ci sono inoltre informazioni sull’architettura degli alveari e si può vedere come gli apicoltori estraggono il miele. Si può anche guardare le api dal vivo grazie a delle speciali teche in vetro. Per concludere, nel negozio del museo potete comprare diversi prodotti provenienti dalle api. Troverete il miele, i favi, la cera, la pappa reale, così come creme estetiche ed altri prodotti contenenti miele e cera.

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