Monte Attavyros

Uno dei motivi per cui molti visitatori si recano a Rodi è che questo splendida isola offre, oltre al magnifico panorama di coste, alle lunghe spiagge ed alle piccole calette anche interessanti attrattive dal punto di vista artistico storico, archeologico e, non ultime, naturali.

L’entroterra di Rodi è uno spettacolo di valli ricche di vegetazione e di boschi, che lasciano incantati i visitatori. Ed una delle escursioni più interessanti è sicuramente quella che porta sulla cima del Monte Attavyros, la cima più alta dell’isola che si trova nella regione centro occidentale di Rodi a circa 52 chilometri dal capoluogo.

La punta svetta per più di 1200 metri sul livello del mare, e per chi giunge fino alla vetta ci sarà la soddisfazione di dominare d’un sol colpo il magnifico panorama dell’isola e del mare visti dall’alto. La vista qui si estende a tutto il Dodecanneso, e se si è fortunati da trovare una buona condizione meteorologica, dall’alto della montagna è persino possibile scorgere la lontana isola di Creta.

Per raggiungere la cima bisogna recarsi nel piccolo villaggio di Embonas da cui parte l’escursione che, per un buon camminatore, dura dalle 2 alle 3 ore.

Una volta giunti in cima, dopo aver percorso uno splendido panorama fatto di uliveti e vigneti, i visitatori si troveranno davanti ad uno slargo dove troveranno i resti di un antico tempio d’epoca minoica che si pensa fosse dedicato a Zeus, il re degli dei dell’Olimpo greco, che la leggenda vuole essere stato edificato qui da un leggendario eroe greco, Athamnes.