Golf a Rodi

L’isola di Rodi, nel cuore del Dodecanneso ed a poche miglia di mare dalla Turchia, ha conosciuto, nel corso della sua storia, diverse influenze culturali, dovute alle varie popolazioni che qui si sono succedute nel corso dei millenni, dai minoici ai micenei, dai turchi agli italiani, fino agli inglesi, ogni dominazione ha lasciato profondi segni di se nel territorio isolano.

Dagli anni ’60 l’isola è diventata una delle mete turistiche più famose del bacino Mediterraneo, e ciò ha contribuito a sviluppare molte infrastrutture di accoglienza per le migliaia di stranieri che ogni estate affollano spiagge e litorali di Rodi.

Spiaggia di Afendou
Spiaggia di Afendou

Tra le attrattive dedicate ai turisti, oltre allo splendido mare, ed ai suggestivi panorami dell’entroterra montuoso, anche le strutture sportive, che offrono un piacevole intermezzo alle giornate trascorse in spiaggia ed alle sfrenate notti in disco-bar e taverne.

Per chi ama il golf la meta consigliata è Afandou dove gli appassionati potranno trovare un campo regolare a 18 buche disegnato da uno dei più prestigiosi progettisti di campi da golf, l’inglese Donald Harradine. A 18 chilometri dal capoluogo dell’isola, in direzione di Lindos, il campo da golf di Afandou è aperto per 12 mesi l’anno, ed offre un percorso affascinante di prati versi tra olivi e tamerici con sullo sfondo il panorama suggestivo delle lunghe spiagge.

All’interno tutte le comodità assicurate, dagli spogliatoi alle docce, dal servizio di ristorazione allo spazio shopping, e la possibilità di affittare le attrezzature per il gioco, dal set di mazze da golf alle auto elettriche per muoversi tra una buca e l’altra.