Colosso di Rodi

Una delle meraviglie del mondo antico, il Colosso di Rodi era una statua che torreggiava all’ingresso del porto. Di questa non sono stati reperiti reperti, e quindi tutto ciò che sappiamo proviene dalle testimoniane dell’epoca. Fu costruita verso la fine del secondo secolo Avanti Cristo, per celebrare la vittoria della città di Rodi che aveva resistito ad un lungo e tremendo assedio ad opera di quello che rimaneva dello stato macedone dopo la morte di Alessandro il grande.

Rodi infatti dopo la dissoluzione dell’impero macedone ne aveva approfittato per stringere alleanza con il regno di Egitto, insieme al quale era in grado di controllare i traffici commerciali i tutta l’area mediterranea orientale. E pripio i macedoni avevano tentato di riprendersi Rodi, senza riuscirci, ma dovendo infine abbandonare il terreno in fretta e furia per l’arrivo dei soccorsi da parte degli egiziani. Anzi, furono proprio i proventi guadagnati rivendendo quanto l’esercito invasore si era lasciato alle spalle a finanziare l’immane opera. La statua era dedicata al dio del sole, Helios, patrono della città ed in questo modo gli abitanti di Rodi lo ringraziavano per la loro vittoria.

Il colosso era alto 35 metri, un’altezza che nessuna statua aveva ancora mai raggiunto. I piedi poggiavano su due torrioni ai due lati dell’ingresso del porto.

portodirodi

Dove erano poggiati i piedi del colosso ora
ci sono due torri con in cima le statue di due
cervi, simbolo della città

Sulle modalità di costruzione l’ipotesi più accreditata vuole che la struttura fosse stata realizzata con barre di acciaio, a formare la figura. Il tutto era stato rivestito poi di lamine di bronzo e rame per le superfici. Perchè la base fosse solida entrambe le gambe erano state riempite, per una certa altezza di pietre, per fare da contrappeso.

L’opera non restò in piedi che pochi anni, 56 appena, perchè un forte terremoto la fece crollare, nel 226 Avanti Cristo. Sembra che il motivo del crollo sia dovuto al fatto che il terremoto avrebbe fatto saltare le giunzioni rendendo instabile la statua.

Gli abitanti di Rodi ebbero anche l’idea di ricostruirla, ma l’oracolo di Delfi li sconsigliò dal farlo, per paura che facendolo avrebbero offeso il dio Helios.

La statua rimarrà così, adagiata al suolo, ancora per lunghissimo tempo, sembra addirittura 800 anni ancora, tanto che molti testimoni di epoche anche posteriori si recarono in visita a ciò che rimaneva di questa, trovandola, anche se caduta, ancora decisamente impressionante per la sua mole.

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