Escursioni da Mykonos: Santorini

Dall’isola di Mikonos in meno di tre ore, con l’aliscafo sarete a Santorini, un’altra delle meravigliose isole dell’arcipelago delle Cicladi, e forse una delle più note nel mondo per la sua magica atmosfera e per l’incredibile paesaggio.

Sterile e rocciosa, è posta di fronte ad un vulcano, le spiagge sono di sabbia nera e rossa, ed i villaggi sono situati su alte scogliere: da lì potete godere di viste strabilianti e tramonti fantastici.

panorama3Il vulcano di Santorini è ancora attivo, l’ultima eruzione è stata nel 1950, ed il terremoto che l’ha accompagnata ha fatto molti danni.

Se ci venite in escursione da Mikonos dovreste fermarvi almeno un paio di giorni, cercando di trovare una sistemazione nei villaggi sulle scogliere che sono quelli più affascinanti.

Da visitare su Santorini c’è molto, a partire dal capoluogo Thira, situato su un alta scogliera che domina la spiaggia di Kamari, dove trovate un antico quartiere dei Franchi, ed alcune zone dove diversi reperti archeologici testimoniano il passaggio delle varie popolazioni che hanno abitato l’isola: fenici, dori, romani e bizantini. Interessante anche una chiesa del 1100.

Un altro villaggio sulle scogliere da non perdere è Fira, dove c’è la più famosa tra le chise greche, e quella più fotografata e stampata su poster e cartoline, Agia Mina. A Fira c’è anche un museo del folklore e, se siete là a settembre un rinomato festival di musica classica. Akrotiri è un’antica città sepolta da un’esplosione vulcanica ben 3500 anni fa. Ancora oggi sono in corso gli scavi per riportarla alla luce, ed è già molto interessante visitare ciò che finora è stato scoperto. Il villaggio di Oia è forse quello che offre ai visitatori i panorami più splendidi.

Se avete tempo non è male un’escursione in barca: potete trovare viaggi di sera per ammirare il tramonto e di giorno per visitare il vulcano e per raggiungere le isole di fronte a Santorini: Palia Kammeni, famosa per le sue sorgenti di acqua calda e Thirasia, dove c’è un piccolo villaggio abitato veramente pittoresco.

Le spiagge di origine vulcanica sono pietrose ed il mare diventa subito profondo, sono poco adatte per i bambini, ma offrono un paesaggio sottomarino molto interessante. Essendo di origine vulcanica alcune spiagge sono di ciottoli neri, d’estate assorbono notevolmente il calore del sole. Le più conosciute e popolari sono Kamari e Perissa, ma anche a Monolithos, a Vlichada o a Agios Georgios potete trovare delle buone spiagge, meno frequentate.

La vita notturna non è esagerata come a Mikonos, anche se non mancano locali e discoteche, il meglio da fare è sedersi nei caffè che dominano le scogliere e sorseggiarsi un cocktail o una bibita godendosi un indimenticabile paesaggio, megli ancora nell’ora del tramonto.

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