Città vecchia di Rodi

La città vecchia di Rodi è dichiarato patrimonio mondiale dell’Unesco, ed è la più vecchia città medioevale continuamente abitata in di Europa. Un enorme muro, costruito dai cavalieri di San Giovanni rinchiude la città vecchia, a cui si può accedere da diverse entrate. John acclude la vecchia città e voi possono guadagnare l’entrata via parecchi cancelli. Se volete davvero provare l’emozione di fare un passo indietro nel tempo la prima volta passate da Eleftherias.

portodirodiDa quell’ingresso avrete la possibilità di ammirare, in sequenza, diverse luoghi e monumenti tipici. L’antico tempio dedicato ad Afrodite è il primo che incontrate, e spingendovi più avanti arriverete in una piazza, Simis, circondata da affascinanti edifici medievali. Lì trovate, sulla destra, il Museo dell’Arte Popolare, ed il museo Bizantino, ospitato nei suggestivi corridoi della cattedrale gotica. Più in basso nella stessa via passerete sotto un arco, all’angolo il Museo Archeologico di Rodi, ospitato nell’antico ospedale dei Cavalieri, ora riadattato. Da visitare perchè è ricco di reperti storici che riguardano Rodi, dalla preisotria all’epoca ellenistica e romana. Se dopo l’arco invece voltate a destra vi troverete in via Ipoton (Viale dei Cavalieri) che era la strada dove abitavano i cavalieri. Per essere una strada medievale è particolarmente diritta, e sale, in leggera pendenza, verso quella che una volta era l’acropilo di Rodi. Oggi i palazzi che si affacciano lungo la strada ospitano diversi uffici amministrativi, ma sulle pareti potete ancora scorgere gli antichi stemmi cavallereschi. Via Ipoton termina sotto un portico incurvato, che, passato, vi fa entrare in piazza Kleovoulou. A destra il Palazzo Del Gran Maestro, caratterizzato da un’imponente fortificazione: era l’ultima difesa qualora avessero ceduto le difese delle mura esterne. All’interno potete visitare due mostre sulla storia di Rodi attraverso i periodi greco, romano e bizantino al piano terreno dell’edificio.

Attraverso il Palazzo Del Gran Maestro se continuate in via Panetiou passerete accanto alle rovine della biblioteca turca e alla moschea di Solimano, attualmente in fase di restauro. Davanti alla moschea c’è il vecchio bazar turco che è diventato un agglomerato di negozi per turisti. Attraversando via Sokratous, piena zeppa di negozietti, arriverete alla piazza di Ippokratous, incorniciata dalla vecchia moschea di Chadrevan a ovest e dal palazzo del Castellano a est. Continuando verso sud, dopo piazza Ippokratous la via cambia nome e diventa Aristotelous che vi conduce tra altre file di negozietti, a piazza Evraion, al centro della quale una fontana molto fotografata, con tre cavallucci marini in bronzo. Da lì parte via Pindarou che vi condurrà al nuovo porto attraverso le porte di Myllon. A destra prima della porta ci sono le rovine della chiesa Nostra Signora della Città, e gli archi gotici dell’Ospizio di Santa Caterina.

Oltre a questo percoro, che passa attraverso la parte più visitata e turistica della città vecchi di Rodi non è meno intressante spingersi anche nella parte non turistica, un dedalo di vie affascinanti dove vive la comunità cittadina.

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