Guida: vacanze in Grecia parte IV – Guidare in Grecia
Guidare in Grecia è decisamente un’impresa, per tutta una serie di fattori.
In generale è meglio essere consapevoli prima di affrontare in automobile le strade greche su alcuni concetti essenziali: le strade non sono granchè, in molte zone sono in pessime condizioni, e non adatte a sopportare l’aumento esponenziale del traffico di questi ultimi decenni. E trovare un parcheggio ad Atene è un impresa che rischia di farvi salir la bile e rovinarvi la vacanza. E’ inutile arrabbiarsi ed innervosirsi, meglio rassegnarsi e prendersela comoda.
Dopo questi presupposti la rete autostradale in Grecia consiste di quattro direttrici fondamentali. Da Patrasso ad Atene corre la E65, Egnatia – Odos collega Igoumenitsa, sulla costa ionica a Salonicco e prosegue fino al confine con la Turchia. Una quarta autostrada collega Corinto a Tripolis. Grazie agli sforzi di ristrutturazione delle infrastrutture in occasione dei giochi olimpici del 2004 parti di questa rete autostradale sono decisamente migliorati, soprattutto il tratto che corre da Corinto ad Atene, diventato una larga autostrada a 3 – 4 corsie, mentre ancora restano da esser terminati i lavori sulla tratta Patrasso Corinto, che ancora oggi è ad una sola corsia, per circa 150 chilometri. Senza barriera tra le corsie di opposta direzione e spesso molto trafficata, mette alla dura prova anche il guidatore più esperto.
Intorno ad Atene la situazione del traffico verso l’esterno della città è migliorata con la costruzione di un raccordo anulare che permette un facile accesso all’aeroporto ed agli scali portuali del Pireo.
Mentre nel centro della città è quanto di più caotico, rumoroso ed inquinante che possiate immaginare. Se proprio non lo potete evitare, rinunciate a spostarvi in auto ad Atene ed usate piuttosto la moderna ed efficiente metropolitana. Lo stesso vale anche per Salonicco, sebbene lì l’aria è più respirabile ed il traffico più contenuto.
Se le autostrade sono a corsia singola sovente viene usata come corsia per il traffico lento quella che normalmente dovrebbe essere la corsia di emergenza, e quindi bisogna stare molto attenti.
Se non avete particolare fretta, le strade provinciali e statali più piccole, sebbene rendano il tragitto sia più lungo vi permettono di incrociare bellissime città che altrimenti, percorrendo l’autostrada non potreste vedere. Per esempio da Patrasso ad Atene passando sulla splendida litoranea, oppure da Corinto a Tripoli, dove, rinunciando alla nuova superstrada si raddoppiano i chilometri ma si attraversano città storiche come Argo e Micene.
Il limite di velocità sulle strade secondarie è di 70km, mentre nelle zone urbane è di 50km e sulle autostrade e superstrade è fissato a 100-120km.
Inutile dire che bisogna attentamente rispettarli, ed anche indossare le cinture di sicurezza, sebbene in molti guidatori greci ancora oggi non lo facciano.
Leros Grecia
L’isola di Leros appartiene a quel gruppo di isole della Grecia che ancora non è stata toccata se non in parte dal turismo di massa. Complici una serie di motivi: innanzitutto l’isola è stata per lungo tempo la sede di una delle più grandi istituzioni manicomiali della Grecia, poi, durante l’epoca della dittatura, uno dei luoghi di confino per i dissidenti politici.

Porticciolo di Leros
Ciò ha fatto si che Leros godesse di una triste nomea presso i greci, e quindi, di conseguenza, il suo nome apparisse poco o niente sulle guide turistiche e tra le offerte di vacanze in Grecia proposte dalle agenzie di viaggi. Ancora oggi che il manicomio ha chiuso i battenti e che l’isola è stata riscoperta dai visitatori, restano evidenti tracce di questo passato singolare: le comunicazioni sono ridotte, e sull’isola non c’è stato un proliferare di strutture alberghiere e turistiche.
Nonostante le difficoltà Leros resta un’isola affascinante, proprio per il suo essere così refrattaria al turismo di massa. I prezzi restano molto contenuti, sia per il soggiorno che per il mangiare, e spesso ci si può ritrovare a condividere indimenticabili serate con gli abitanti locali in magnifiche taverne sul bordo del mare, con i tipici tavolini verniciati in azzurro posti direttamente sulla spiaggia. Inutile dire che qui si mangia pesce freschissimo, pescato nelle limpidissime acque circostanti che sono una vera gioia per gli appassionati di immersione e per gli amanti della pesca.
Durante l’alta stagione, grazie ai tanti locali che tornano nell’isola in vacanza dalle metropoli del continente, sull’isola si scatena un’interessante vita notturna, animata soprattutto dai giovani.
In bassa stagione Leros è l’ideale per chi vuol godersi in pace e relax mare e paesaggi degni di una cartolina.
Guida: vacanze in Grecia parte III – Mangiare in Grecia
Ad Atene e dappertutto in Grecia la popolazione ha l’usanza di recarsi a mangiare fuori, sia a pranzo che a cena. La taverna greca era il luogo tradizionale dove ci si recava per mangiare, ed ancora oggi tale scelta è la più frequente. Ad Atene, molte taverne le si possono trovare nel quartiere centrale di Plaka, quello che si estende sotto la collina dell’Acropoli. Il menù principale è costituito di piatti della cucina tradizionale, a base di pesce e carne, innaffiati di vini greci, principalmente la Retsina.
Un tempo in tali taverne era comune trovare musicisti e suonatori che con chitarre ed altri strumenti tradizionali come il bouzuki, in allegria e canti accompagnavano il pranzo o la cena degli ospiti.
Oggi tale usanza è in parte scomparsa, sostituiti i suonatori dai moderni impianti di riproduzione musicale, e per trovare ancora qualche locale con musica dal vivo occorre informarsi e cercare con attenzione.
Oltre alle taverne si può fare un ottimo spuntino anche nelle “ouzerie”, i locali dove viene servito il tradizionale aperitivo greco, l’”ouzo” un liquore ad alta gradazione alcoolica e dal forte sapore di anice che si beve diluito con acqua fresca. L’usanza in Grecia vuole che si accompagni alla bevanda una serie di piattini per attenuare mangiando l’effetto dell’alcool. Tali piattini possono essere talvolta equiparati a dei veri e propri pranzi tale è l’abbondanza delle portate: olive, polipo lesso o grigliato, calamari fritti, formaggi e salumi, pesce affumicato e salse di uova di pesce “taramosalata” o di melanzane.
Nelle grandi città c’è ancora oggi l’uso, al fine settimana, di recarsi a pranzo o a cena nei villaggi fuori dalla metropoli, ed in particolare in quei locali che offrono una larga scelta di carni grigliate
soprattutto agnello, di cui si consumano anche le interiora avvolte nel budello, ed il maiale.
Oppure ci si reca nelle splendide “psarotaverne”, i ristoranti specializzati nel cucinare il pesce. Molto spesso, soprattutto se lontani dalle località turistiche più note e frequentate, mangiare pesce è economico e la qualità dl pescato è notevole per freschezza e bontà.
In genere il posto più popolare e frequentato, sia ad Atene che nelle altre località della Grecia, in continente o sulle isole, resta il souvlatzidiko, un piccolo negozio in cui si grigliano piccoli spiedini di carne o il “gyros”, l’equivalente del “kebab” turco, serviti poi sul piatto con insalata pomodori e patatine oppure avvolti in una “pitta” una forma piatta e circolare di pane, e conditi generosamente della famosa salsa allo yogurt ed aglio, lo “zaziki”. E’ questa la versione greca del “fast food”.
Un accorgimento fondamentale per trovare un posto dove si mangia bene consiste nell’osservare attentamente i commensali già seduti ai tavoli, se sono anziani greci e famiglie vuol dire che la cucina è buona, genuina ed apprezzata, mentre conviene diffidare dei locali ad uso dei turisti, dove talvolta si è trattati in modo sbrigativo ed il menù è standardizzato e privo di variazioni interessanti.
Nelle taverne greche molto spesso non esiste il menù, ed il modo migliore per assaggiare piatti freschi ed appena fatti è quello di chiedere al cameriere cosa propone la cucina quel giorno, in tal modo potreste assaggiare qualche sconosciuta e saporita specialità.
Per chi proprio non riesce a rinunciare ad una pizza o ad un piatto di pasta, molti ristoranti che offrono piatti della cucina internazionale sono a disposizione soprattutto ad Atene e nelle maggiori località turistiche, e non mancano pizzerie anche nelle isole più remote.
Ecco in ordine di uscita dalla cucina i piatti principali che si possono ordinare in un ristorante greco.
La prima portata è costituita dagli antipasti, tra i quali il più conosciuto, anche oltre i confini della Grecia è sicuramente lo “zaziki”, una salsa dal gusto forte e pungente a base di yogurt cetrioli ed aglio in abbondanza. Altri antipasti comuni sono la “taramosalata”, a base di uova di pesce, e la “melinzanosalata” a base di melanzane. Solitamente si continuano gli antipasti con melanzane e zucchine fritte in pastella, peperoni, crocchette e sfogliatine ai formaggi, i celebri “dolmadakia”, riso avvolto nella foglia d’uva e stufato. Famosa anche l’insalata mista (“greca”) accompagnata da una fetta di “feta”, un formaggio ovino e caprino molto gustoso, spolverata di origano e timo.
Tra i piatti principali troviamo le carni arrostite e grigliate, sopratutto agnello e maiale, polpette di riso con salsa di limone e uovo, “dolmades” le foglie di cavolo farcite, le “soutzoukakies” polpette di carne al sugo. Non mancano i pesci, di tutti i generi e specie, tra i quali il polipo ha un posto d’onore, grigliato al fuoco di legna, oppure bollito, o ancora cotto nel sugo rosso con la cannella, e poi i pesci fritti, tra i quali i preferiti sono le piccole triglie ed i pescetti (“marides”) serviti appena fritti, o le bizzarre aguglie, servite immerse in una marinatura di aglio aceto e rosmarino. e non mancano i pesci pregiati, orate, branzini, palombo. Accanto al pesce si può chiedere la “scordalià” una salsa a base di patate ed aglio dal sapore particolarmente indicato come accompagnamento ai piatti di mare. Tra le specialità di pesce da provare il “kolios pastos”, sgombri seccati sotto sale e la zuppa di pesce “avgolemono”, in salsa di uovo e limone.
Infine i dessert che non splendono per varietà e che includono yogurt con il miele, o con composte di frutta fatte in casa ed i baklava, questi ultimi di chiara derivazione orientale.
Tra i vini immancabile ed a buon mercato la retsina, che deve il suo sapore particolare alla resina con cui viene aromatizzato il vino bianco. Seguono una serie di rossi e di bianchi ottimi da pasto, tra i quali i vini di Creta sono i migliori. Ci sono anche vini dolci, come il vino di Patrasso (“mavrodafni”) ed il Moscato dell’isola di Samos.
Tra i liquori da assaggiare, dopo il pasto, il più comune e conosciuto è la Metaxa, un brandy piuttosto dolce. Prima dei pasti e come aperitivo invece si beve l’”ouzo”.
Olio di oliva extravergine
In origine nell’area mediterranea l’olio di oliva extravergine veniva utilizzato nella cosmesi, come unguento per ammorbidire la pelle e curare la bellezza dei capelli, o con il quale si confezionavano oli naturali e profumi. Solo in seguito, grazie ai greci diventerà uno dei più conosciuti ed apprezzati prodotti dell’alimentazione nell’area mediterranea, base fondamentale della salutare e sempre più celebrata dieta mediterranea.

Sapori greci, olive ed olio extravergine
Prodotto dalla spremitura delle olive, il frutto dell’albero dell’ulivo, originario del Caucaso, l’olio in breve tempo è diventato in area mediterranea uno dei prodotti più commerciati e trasportati.
L’ulivo è diventato parte integrante della vegetazione delle coste mediterranee, dalla Grecia alla Turchia, dall’Italia alla costa nordafricana.
La Grecia deve alla produzione dell’olio di oliva extravergine lo sviluppo di uno dei settori più importanti e redditizi della sua economia.
Di particolare bontà l’olio di oliva extravergine è un complemento iindispensabile nella cucina tradizionale greca, in cui è presente praticamente su ogni piatto, dalle verdure al pesce, dalle minestre alle carni arrostite.
Sifnos Grecia
Le isole dell’arcipelago delle Cicladi sono famose per la loro aridità e per essere particolarmente secche, ma Sifnos fa eccezione, e si presenta a visitatori e turisti nel suo splendore di vallate e pianure fertili e verdeggianti, tra cui svettano gli ulivi.
Il capoluogo dell’isola, Apollonia, ospita un interessante Museo dell’Arte. Kastro è l’antico capoluogo dell’isola e vi si può ammirare la cittadella veneziana del quattordicesimo secolo.

panorama del mare greco
Le spiagge più piacevoli si trovano a Faros, a Kastro ed a Platys Gialos. Altre se ne trovano a Kamares, a Chersonissos ed a Vathy.
Poca vita notturna ma comunque vivace, Sifnos è l’ideale per chi cerca pace e tranquillità senza rinunciare però a qualche serata di divertimento.
Ristoranti e taverne sono particolarmente buoni a Sifnos, che vanta una notevole tradizione di grandi cuochi. Le migliori taverne in cui gustare il pesce freschi si trovano a Kastro e Faros.
Alonissos Grecia
Quest’isola, piccola e verdissima, ha subito nella metà degli anni ’60 un terribile terremoto che ne ha distrutto in parte le antiche costruzioni. Il porto di Patitiri, capoluogo dell’isola di Alonissos, per questo motivo non è molto pittoresco perchè tutto fatto di edifici recenti. Ma restano da visitare sull’isola diversi altri luoghi che consolano presto il viaggiatore dal primo brusco impatto.

Ristorante tra gli alberi in Grecia
Il vecchio villaggio conserva alcuni scorci pittoreschi, e diversi caffè, taverne e ristoranti sono particolarmente gradevoli per una sosta rinfrescante o per mangiare.
Tra le spiagge più belle Agios Dimitros, Leptos Gialos e Steni Villa, ma molte insenature e calette costellano il litorale, e si possono trovare esplorando l’isola in auto o in motorino.
Interessanti le gite in escursione verso il parco marino nazionale, dove si possono ammirare affascinanti creature marine come delfini, foche e tartarughe.
Eubea Grecia
Eubea è una delle isole più grandi del mar Egeo, situata a nord di Atene, sebbene abbia come particolarità di essere distante dalla terraferma solo una trentina di metri, il che fa si che siano in pochi ad identificarla come una vera e propria isola. E’ legata al continente da un ponte girevole dove passa il traffico automobilistico e ferroviario che si reca nel capoluogo dell’isola, Halkida. La popolazione tocca i 200.000 abitanti.

ristorante greco
Grazie alla sua vicinanza con Atene quest’isola è da lungo tempo una delle mete preferite degli ateniesi che vi accorrono anche solo per qualche giorno di vacanza.
Verde e montuosa, le cime più alte toccano infatti quasi i 2000 metri, Eubea ha una sviluppata industria turistica adatta per accogliere con tutti i comfort i visitatori sulle sue belle e lunghe spiagge, che sebbene affollate mantengono intatto l’aspetto di luoghi incontaminati e genuini. La corrente che investe lo stretto contribuisce a mantenere pulito e cristallino il mare che la circonda.
Vacanza in vela in Grecia

Splendido mare greco
Chi ha la possibilità di concedersi una vacanza in barca a vela di sicuro sceglierà la Grecia come meta delle sue esplorazioni. Un vero e proprio paradiso per i velisti, la costellazione di isole ed incantevoli arcipelaghi che si aprono di fronte al continente offre centinaia di splendide località in cui recarsi con la barca, dove ormeggiare in solitarie calette di sabbia o piccoli ciottoli, incontaminate e con il mare cristallino e trasparente nel quale tuffarsi è un sogno.
Per chi non possiede una barca è sempre disponibile l’opzione di affittare, magari per più di un nucleo famigliare, una vela charter, il cui equipaggio vi porterà a visitare luoghi di incredibile bellezza che altrimenti sarebbe impossibile raggiungere. Data la forte concorrenza e le molte offerte i prezzi sono facilmente abbordabili. Non è raro che anche sulla più sperduta delle isoletta si scopra un ristorantino dove fermarsi a cenare, sotto l’azzurro cielo stellato, cullati dal dolce fragore delle onde.
Guida: vacanze in Grecia parte I – Una vacanza in Grecia
La Grecia propone ai suoi visitatori una varietà pressoché infinita di modi di trascorrere le vacanze, il clima durante la lunga estate è sempre caldo e secco, ed il viaggio, dalle maggiori capitali europee, è mediamente economico e breve.
Molti si recano in Grecia per ammirare le molte testimonianze di un passato ricco di storia e di cultura. Ovunque sul territorio, dalla terraferma alle isole si possono trovare monumenti e siti archeologici, rovine di templi e di insediamenti umani che affondano le loro origini nella notte dei templi.
Il panorama naturalistico è eccezionale: vulcani e cascate, montagne e caverne, boschi e pinete, dove ancora si trovano in libertà diverse specie animali, cinghiali, cervi, felini selvatici, e, sulla costa, foche monache, tartarughe e delfini. Per gli amanti della botanica il panorama non potrebbe essere più interessante, orchidee, bouganvillee, eucalipti, uliveti millenari.
La tipica cucina greca è allettante per tutti i palati, di forti reminiscenze mediterranee, pesci, ortaggi e carni genuine, impreziosite dall’ambrato sapore dell’olio extravergine di oliva, una delle ricchezze del bacino del Mediterraneo, vini dal gusto forte e robusto, di gradazione alcoolica sostenuta, che, bianchi,rossi, “resinati”, accompagnano con grazia ed eleganza anche i piatti più rustici.
La Grecia non è solo mare e sole, sulle montagne dell’entroterra si trovano infatti interessanti possibilità di vacanze anche agli amanti dello sci, ed in molte cime, nell’Epiro, in Macedonia, ed anche nel Peloponneso ci sono stazioni sciistiche, rifugi, sentieri per la gioia degli amanti della montagna. Non mancano nemmeno, per i più spericolati, percorsi in canoa ed in rafting tra i ripidi torrenti di montagna.
Sono in molti anche coloro che si dedicano ad una vacanza spirituale: in Grecia sono centinaia i monasteri che offrono ospitalità per una vacanza all’insegna della meditazione e della ricerca di sé.
Chi vuole visitare la Grecia trova a sua disposizione diverse soluzioni, una delle più comuni consiste nei viaggi organizzati “tutto compreso” che comprendono sia il viaggio che la sistemazione e l’alloggiamento, ma non manca chi si concede una vacanza all’insegna dell’avventura e del caso, visto che in Grecia non si ha alcuna difficoltà a trovare una sistemazione per la notte ed è facile spostarsi, in traghetti ed aliscafi prima di tutto, oppure in aereo grazie alla sviluppata rete di linee aeree interne, e, nel continente, alle linee di autobus ed il treno.
Spiagge incantevoli e sole splendente, ottimi prezzi e vivace vita notturna, enormi folle di vacanzieri e località solitarie, ognuno può trovare il tipo di vacanza che più gli aggrada. Nelle grandi e note località turistiche e balneari, Rodi, Mikonos, Kos, Creta, Santorini atterrano ogni giorno decine di voli charter e non mancano hotel, resort, pensioni e villaggi turistici in quantità. Ma anche nelle isole più piccole non mancano i collegamenti, anche se meno frequenti, chi cerca silenzio, pace e relax quindi non ha che da scegliere tra le località meno frequentate dalle folle ma non per questo meno interessanti e piacevoli. Per la sistemazione, anche nei luoghi più remoti non è difficile trovare piccole pensioni a conduzione famigliare, appartamenti e studios dove l’ospitalità del proprietario vi farà sentire come in famiglia.
Le famiglie con bambini hanno a loro disposizione diverse località in cui i piccini potranno serenamente giocare in tutta sicurezza sul bagnasciuga sotto l’occhio rilassato dei genitori.
Sebbene la lingua sia particolarmente difficile, e l’alfabeto incomprensibile, non sarà difficile comunicare con la popolazione. I giovani parlano sovente una o più lingue straniere, in particolare l’inglese, che è anche la lingua più comune nelle maggiori località turistiche. Gli italiani non trovano difficoltà nel Dodecanneso per esempio, dato che, essendo stato per trent’anni protettorato italiano, i vecchi conoscono la lingua perché in gioventù hanno frequentato le scuole italiane.
Chiaramente nei posti più sperduti qualche difficoltà può esserci, ma la gentilezza e la volontà di essere disponibili e di comprendere che è innata anche tra i greci dei più piccoli villaggi faranno agevolmente superare ogni difficoltà di comprensione e di dialogo.
Di particolare interesse anche la profonda spiritualità del popolo greco, che si esprime nelle processioni sacre dedicate ai santi, al patrono del paese, e soprattutto alla Madonna, universalmente venerata e celebrata. Testimonianza di tale religiosità le miriadi di chiese e chiesette che si possono ammirare ovunque, nei vicoli dei centri storici oppure arroccate, bianche di calce, sulle scogliere dove la loro nivea bianchezza contrasta e risplende sullo sfondo del blu del mare.
Karpathos Grecia
Bella e piccola isola fra Rodi e Creta, Karpathos è ancora un posto molto genuino, senza grande traffico turistico e con gli abitanti particolarmente ospitali ed amichevoli. È una meta degli appassionati del windsurf per i forti venti che soffiano costantemente, e che rendono anche l’estate più torrida piacevolmente sopportabile.

Gli ulivi in Grecia
Metà arida ed inaccessibile, metà fertile e idilliaca, l’isola è un piacevole miscuglio di tradizione e modernità, ed i suoi paesaggi sono così pittoreschi che molti pittori ed artisti hanno scelto quest’isola come residenza.
Il villaggio Olympos è assolutamente da visitare, sembra un villaggio tagliato fuori dal mondo, in cui le donne ancora vestono i costumi tradizionali ed il pane si cuoce ancora nei forni all’aperto.
Interessanti anche Lefkos, un paesino di pescatori, Arkasa, Aperi, e Menetes, villaggio medievale arroccato sulle montagne. Chi ama il mare non ha che l’imbarazzo della scelta tra le lunghe spiagge ed i tratti di scogliera. Le spiagge più interessanti sono a Lefkos, ma la più affollata e frequentata è senza dubbio Long Beach a Pigadia.