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Isola di Nissyros

Quello che appassiona i pochi turisti che si recano in vacanza a Nissyros, una delle piccole e bellissime isole di cui si può fregiare l’arcipelago del Dodecanneso, è proprio il fatto che qui si è totalmente distanti da quelle che sono le direttrici del turismo di massa nel Mare Egeo.

Qui la popolazione vive ancora, come in tempi remoti, di pesca ed agricoltura, e soprattutto quest’ultima, grazie ai terreni resi fertili dalla loro origine vulcanica, offre dei prodotti di squisita genuinità, che si potranno gustare nelle taverne tradizionali che si possono trovare sia nel capoluogo dell’isola, Mandraki, sia nei piccoli villaggi sparsi lungo i litorali.

Un paradiso non solo naturalistico ma anche per il pittoresco insieme dei villaggi, che presentano la tipica architettura greca di casette imbiancate a calce raggruppati dal mare alla collina retrostante.

Nissyros
Nissyros

Tra i monumenti interessanti Nissyros possiede un museo del folklore, ricco di oggetti e reperti che raccontano al visitatore le antichissime origini della presenza dell’uomo a Nissyros, il monastero di Panagia Spilianis, che risale al quindicesimo secolo, i resti di un antica fortezza del 4° secolo Dopo Cristo e il Kastro, eretto dai Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni.

Merita una visita anche il vulcano, Polyvotis, e le sorgenti di acqua calda di Loutra.

Essendo un’isola al di fuori delle rotte turistiche tradizionali, su Nissyros sono poche le possibilità di trovare una vivace vita notturna come si potrebbe invece scoprire a Rodi o a Kos, ma le serate trascorse in taverna e nei caffè, socializzando con gli isolani fino a tarda notte non faranno certo rimpiangere le sfrenate notti in discoteca.

Isola di Kalymnos

L’isola di Kalymnos rappresenta un’interessante meta per un’escursione giornaliera per coloro che si trovano in vacanza in Grecia, in particolar modo nell’area dell’arcipelago del Dodecanneso, il gruppo di isole a sud della Grecia di fronte alle coste turche.

Piccola isola montuosa e semi arida, Kalymnos rappresenta una di quelle località da visitare per gustare ed assaporare il sapore genuino ed incontaminato della Grecia di un tempo.

kalymnos

Kalymnos

Qui le strutture turistiche, sebbene sviluppatesi nel corso degli ultimi decenni, non hanno stravolto il quotidiano ritmo lento e piacevole della vita degli isolani, il frenetico affaccendarsi dei pescatori al mattino, i bar e le taverne lungo l’area portuale, dove anziani e visitatori sostano per ore a gustarsi il piccante e fresco sapore di un ouzo accompagnato da gustose “mezedes” di pesce e molluschi.

Provvista di poche ma bellissime spiagge ed insenature, l’isola ha alcune caratteristiche che ne fanno una meta ideale per alcune particolari categorie di turisti, in particolare gli amanti di trekking e mountain bike, che qui si possono sfogare in percorsi di fascino notevole tra montagne e mare. Gli scalatori, che trovano altissime pareti in cui cimentarsi nelle risalite sopra allo specchio blu del mare.

Tradizione economica dell’isola da almeno tre secoli è la pesca delle spugne, un lavoro duro e pericoloso che i kalymnioti hanno svolto fino a pochi decenni fa. Testimonianza di questa attività i tanti negozi e magazzini strabordanti di soffici spugne, di tutte le dimensioni e tipi, un souvenir di sicuro successo da portare con se a ricordo del viaggio.

Isola di Kastelorizo

Kastelorizo è sicuramente una delle isole più famose per il pubblico italiano da quando in questa sperduta landa del Dodecanneso, all’estremo confine meridionale della nazione greca e proprio di fronte alla costa Turca il regista Gabriele Salvatores girò le scene di un film pluripremiato, Mediterraneo.

L’ambientazione, per chi vi arriva via nave, sembra a prima vista essere rimasta tale quale quella del film, ed ancora oggi l’incontaminato paesaggio della piazza centrale dell’unica città dell’isola, Megisti, con le case bianche accecanti di calce, le piccole taverne tradizionali e gli anziani seduti ai tavolini ad assaporare ouzo e caffè turco restano l’immagine più caratteristica dell’isola.

Kastelorizo

Kastelorizo

Se oggi l’attività prevalente sull’isola è quella del turismo, un tempo Castellorizo era un’importante sbocco marittimo per i traffici commerciali, e la popolazione residente era sicuramente maggiore di quella presente al giorno d’oggi.

Molte le testimonianze interessanti, come i resti di un castello costruito dai Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni, probabilmente eretto sopra antiche fortezze risalenti alla Grecia classica, di cui resta qualche particolare.

Sebbene non ci siano vere e proprie spiagge sono molte le località dove è davvero piacevole tuffarsi nelle acque limpide e cristalline dell’Egeo. La spiaggia di Sfaghiali è sicuramente la più nota, ma chiedendo a pescatori e in albergo si possono organizzare piacevoli escursioni giornaliere intorno all’isola o nelle vicine isolette, molte delle quali disabitate, che sono un vero e proprio paradiso in terra.

Lipsi Grecia

Lipsi è davvero un piccolo, grazioso gioiello ed un’indimenticabile meta di vacanze in Grecia. A poche miglia di mare da Leros e da Kos la piccola isola riserva ai suoi visitatori la bellezza di spiagge mozzafiato, e di un incantevole, unico paesino, che si presenta con casette imbiancate di calce raggruppate a grappolo intorno alla mole della chiesa principale dell’isola, Panaghia tou Kharou, che è anche il cuore pulsante di una dei più suggestivi eventi dell’anno, la celebrazione della Madonna che il 30 agosto si svolge con una pittoresca processione seguitissima dagli abitanti locali e dai turisti che vi accorrono in massa proprio per la suggestiva atmosfera che si crea durante l’evento.

Porticciolo di Lipsi

Porticciolo di Lipsi

Facilmente raggiungibile in aereo da Atene con un volo di circa un’ora, Lipsi è collegata via mare alle maggior isole del Dodecanneso, Rodi e Kos, ma anche Patmos e Leros, con aliscafi e traghetti che nell’alta stagione hanno frequenza quotidiana.

Ottime le sistemazioni alberghiere, e tante le possibilità di affittare per le proprie vacanze appartamenti e studios.

Il panorama di spiagge e calette tra le quali è opportuno citare lo stupendo e pittoresco paesaggio di Platis Gialos e la stretta striscia di sabbia di Katsadia, sormontata da piacevoli taverne, e le tante altre insenature ed i tratti di costa rocciosa è inestimabile per bellezza, ed alla sera, sebbene non si possa affermare l’esistenza di una vera e propria nightlife come nelle più frequentate isole vicine, si possono godere serate davvero indimenticabili nelle taverne tra canti e musica insieme agli isolani.

Isola di Agathonisi

Un’isola calma e pacifica, Agathonisi è l’ideale per coloro che sono alla ricerca, per le proprie vacanze in Grecia, del massimo della calma e del Relax. Questa piccola isola, parte dell’Arcipelago del Dodecanneso, offre quei panorami sublimi che solo le isole più piccole e meno trafficate possono ancora offrire.


La si raggiunge, con un po’ di fatica, grazie a voli diretti a Kos, da cui partono quotidianamente aliscafi che raggiungono l’isola in poco tempo. Durante la bassa stagione può essere più difficoltoso raggiungerla a causa del fatto che mare mosso e venti forti possono ritardare partenze ed arrivi.

Mare in Grecia

Mare in Grecia

Sebbene non ci siano molti monumenti da visitare, a parte un paio di piccole chiese, Agathonisi rimane una meta ideale per lunghe passeggiate e per interminabili giornate di spiaggia, mare e sole. Alcune spiagge sono decisamente consigliabili, Agios Georgios, poco distante dal porticciolo dell’isola, ed Ormos Cochilia, bellissima spiaggetta incastonata tra pareti rocciose trapuntate di macchia mediterranea.

Sebbene d’inverno l’isola sia poco abitata, si respira una certa vitalità, soprattutto nei caffè e nelle taverne, dove si può tirare a tardi fino a notte fonda rimirando lo stupendo panorama e socializzando con gli isolani, molto gentili ed ospitali.


Tra le altre attività che si possono svolgere sull’isola, meritano le esplorazioni dei magnifici fondali, ricchissimi di pesce, una delle prelibatezze che potrete trovare nei ristoranti e taverne di Agathonisi, ed un po’ di shopping nei piccoli negozi di souvenir, dove si possono ancora trovare oggetti dell’artigianato locale, tessuti e qualche buona bottiglia di vino da portare con se al ritorno.

Leros Grecia

L’isola di Leros appartiene a quel gruppo di isole della Grecia che ancora non è stata toccata se non in parte dal turismo di massa. Complici una serie di motivi: innanzitutto l’isola è stata per lungo tempo la sede di una delle più grandi istituzioni manicomiali della Grecia, poi, durante l’epoca della dittatura, uno dei luoghi di confino per i dissidenti politici.

Porticciolo di Leros

Porticciolo di Leros

Ciò ha fatto si che Leros godesse di una triste nomea presso i greci, e quindi, di conseguenza, il suo nome apparisse poco o niente sulle guide turistiche e tra le offerte di vacanze in Grecia proposte dalle agenzie di viaggi. Ancora oggi che il manicomio ha chiuso i battenti e che l’isola è stata riscoperta dai visitatori, restano evidenti tracce di questo passato singolare: le comunicazioni sono ridotte, e sull’isola non c’è stato un proliferare di strutture alberghiere e turistiche.

Nonostante le difficoltà Leros resta un’isola affascinante, proprio per il suo essere così refrattaria al turismo di massa. I prezzi restano molto contenuti, sia per il soggiorno che per il mangiare, e spesso ci si può ritrovare a condividere indimenticabili serate con gli abitanti locali in magnifiche taverne sul bordo del mare, con i tipici tavolini verniciati in azzurro posti direttamente sulla spiaggia. Inutile dire che qui si mangia pesce freschissimo, pescato nelle limpidissime acque circostanti che sono una vera gioia per gli appassionati di immersione e per gli amanti della pesca.

Durante l’alta stagione, grazie ai tanti locali che tornano nell’isola in vacanza dalle metropoli del continente, sull’isola si scatena un’interessante vita notturna, animata soprattutto dai giovani.

In bassa stagione Leros è l’ideale per chi vuol godersi in pace e relax mare e paesaggi degni di una cartolina.

Olio di oliva extravergine

In origine nell’area mediterranea l’olio di oliva extravergine veniva utilizzato nella cosmesi, come unguento per ammorbidire la pelle e curare la bellezza dei capelli, o con il quale si confezionavano oli naturali e profumi. Solo in seguito, grazie ai greci diventerà uno dei più conosciuti ed apprezzati prodotti dell’alimentazione nell’area mediterranea, base fondamentale della salutare e sempre più celebrata dieta mediterranea.

Sapori greci, olive ed olio extravergine

Sapori greci, olive ed olio extravergine

Prodotto dalla spremitura delle olive, il frutto dell’albero dell’ulivo, originario del Caucaso, l’olio in breve tempo è diventato in area mediterranea uno dei prodotti più commerciati e trasportati.

L’ulivo è diventato parte integrante della vegetazione delle coste mediterranee, dalla Grecia alla Turchia, dall’Italia alla costa nordafricana.

La Grecia deve alla produzione dell’olio di oliva extravergine lo sviluppo di uno dei settori più importanti e redditizi della sua economia.

Di particolare bontà l’olio di oliva extravergine è un complemento iindispensabile nella cucina tradizionale greca, in cui è presente praticamente su ogni piatto, dalle verdure al pesce, dalle minestre alle carni arrostite.

Sifnos Grecia

Le isole dell’arcipelago delle Cicladi sono famose per la loro aridità e per essere particolarmente secche, ma Sifnos fa eccezione, e si presenta a visitatori e turisti nel suo splendore di vallate e pianure fertili e verdeggianti, tra cui svettano gli ulivi.

Il capoluogo dell’isola, Apollonia, ospita un interessante Museo dell’Arte. Kastro è l’antico capoluogo dell’isola e vi si può ammirare la cittadella veneziana del quattordicesimo secolo.

panorama del mare greco

panorama del mare greco

Le spiagge più piacevoli si trovano a Faros, a Kastro ed a Platys Gialos. Altre se ne trovano a Kamares, a Chersonissos ed a Vathy.

Poca vita notturna ma comunque vivace, Sifnos è l’ideale per chi cerca pace e tranquillità senza rinunciare però a qualche serata di divertimento.

Ristoranti e taverne sono particolarmente buoni a Sifnos, che vanta una notevole tradizione di grandi cuochi. Le migliori taverne in cui gustare il pesce freschi si trovano a Kastro e Faros.

Alonissos Grecia

Quest’isola, piccola e verdissima, ha subito nella metà degli anni ’60 un terribile terremoto che ne ha distrutto in parte le antiche costruzioni. Il porto di Patitiri, capoluogo dell’isola di Alonissos, per questo motivo non è molto pittoresco perchè tutto fatto di edifici recenti. Ma restano da visitare sull’isola diversi altri luoghi che consolano presto il viaggiatore dal primo brusco impatto.

Ristorante tra gli alberi in Grecia

Ristorante tra gli alberi in Grecia

Il vecchio villaggio conserva alcuni scorci pittoreschi, e diversi caffè, taverne e ristoranti sono particolarmente gradevoli per una sosta rinfrescante o per mangiare.

Tra le spiagge più belle Agios Dimitros, Leptos Gialos e Steni Villa, ma molte insenature e calette costellano il litorale, e si possono trovare esplorando l’isola in auto o in motorino.

Interessanti le gite in escursione verso il parco marino nazionale, dove si possono ammirare affascinanti creature marine come delfini, foche e tartarughe.

Eubea Grecia

Eubea è una delle isole più grandi del mar Egeo, situata a nord di Atene, sebbene abbia come particolarità di essere distante dalla terraferma solo una trentina di metri, il che fa si che siano in pochi ad identificarla come una vera e propria isola. E’ legata al continente da un ponte girevole dove passa il traffico automobilistico e ferroviario che si reca nel capoluogo dell’isola, Halkida. La popolazione tocca i 200.000 abitanti.

ristorante greco

ristorante greco

Grazie alla sua vicinanza con Atene quest’isola è da lungo tempo una delle mete preferite degli ateniesi che vi accorrono anche solo per qualche giorno di vacanza.

Verde e montuosa, le cime più alte toccano infatti quasi i 2000 metri, Eubea ha una sviluppata industria turistica adatta per accogliere con tutti i comfort i visitatori sulle sue belle e lunghe spiagge, che sebbene affollate mantengono intatto l’aspetto di luoghi incontaminati e genuini. La corrente che investe lo stretto contribuisce a mantenere pulito e cristallino il mare che la circonda.

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