Isola di Lesbos

Lesbos, o, come viene anche chiamata Lesvos, è una delle isole più amate e frequentate dai turisti, senza però conoscere quei bagni di folla di altre destinazioni come Rodi, Mikonos o Santorini.

Molta della sua fama l’isola di Lesbo la deve alla storia: qui infatti è nata ed è vissuta una delle più celebri poetesse della Grecia Classica, Saffo.

Un paesaggio magnifico non solo per i litorali costieri, ma anche per l’entroterra verdeggiante e per i suoi deliziosi piccoli paesi affacciati davanti ad un mare dai colori spettacolari.

L’antico capoluogo dell’isola, Mitilene, possiede diverse attrattive archeologiche, dai resti di un teatro romano alle mura di un castello di origini bizantine.

Tramonto a Lesvos
Tramonto a Lesvos

Tra i monumenti religiosi il monastero di Limonos, la chiesa, del diciottesimo secolo, Panagia Glycofilousas, che svetta sulla sommità di uno dei villaggi più affascinanti che si trovano sull’isola, Petra, il monastero Aghia Raphael e la chiesa Panagia Sion.

Nel capoluogo anche interessanti musei, quello dedicato al folklore e quello archeologico.

Tra i villaggi più pittoreschi si segnalano Manamado, Kalloni e Molivo, che si affacciano sulla grande baia interna che caratterizza geograficamente l’isola.

Da visitare anche il villaggio di Mithymna, che presenta un affascinante dedalo di viuzze che culminano nell’antico castello (Kastro) alla sommità.

Oltre alle spiagge, magnifiche, come Agios Isidoros, Petra o Kalloni, che si aprono davanti ai suggestivi, tradizionali villaggi, se ne possono trovare molte altre, altrettanto fantastiche, basta noleggiare un mezzo e partire all’esplorazione dell’isola, o cercare tra i programmi di escursione.

Mitilene, è anche il cuore della vita notturna sull’isola, vivacissima durante la stagione estiva ma interessante e partecipata anche durante la bassa stagione.

Il palazzo di Cnosso a Creta

Una delle meraviglie archeologiche dell’umanità, ed uno dei più celebri e visitati tra i monumenti greci dopo il Partenone di Atene. Il Palazzo di Cnosso rappresenta una di quelle occasioni per intraprendere un viaggio in Grecia, e scegliere la grande isola di Creta, la più meridionale tra le isole greche e sicuramente uno spettacolo sotto tutti i punti di vista, archeologico, naturalistico e culturale.

Oltre alle magnifiche spiagge, ai litorali incontaminati, alla scoperta di una popolazione orgogliosa e fiera, Creta offre questo spettacolare monumento, risalente all’Epoca del Bronzo, simbolo di quella civiltà minoica che più di due millenni or sono dominava sull’intero bacino del mediterraneo. Il palazzo di Cnosso, che oggi è stato in parte ricostruito, era il cuore pulsante di un regno che si estendeva più sul mare che sulla terraferma, eccetto che sulle coste mediterranee, sulle quali si limiterà a fondare, nel corso del suo dominio, centinaia di colonie e di approdi marittimi.

Cnosso
Cnosso

Il labirintico svilupparsi di corridoi e abitazioni, magazzini e piazze pubbliche, su un’immensa area di terreno rende appieno l’idea della potenza di questo regno, tanto che la sua struttura, così complicata, diventerà uno dei miti più noti della Grecia Classica, quello del labirinto di Minosse, da cui fugge, volando con ali di cera, Dedalo con suo figlio Icaro.

Il palazzo, oggi visitabile quasi per intero ed ancora investito da diversi scavi archeologici, offre tanti aspetti di interesse artistico come i famosi affreschi, che sono visibili in copia nella loro collocazione di origine, mentre al museo archeologico di Iraklio sono conservati gli affreschi originali.